Il progetto “Ri-generazione in Bottega” si pone l’obiettivo di mantenere vive le tradizioni artigiane italiane, stimolando e incoraggiando il passaggio generazionale e l’integrazione nel mercato del lavoro di giovani migranti e titolari di protezione internazionale (in questa sede, chiamati per semplicità “migranti”) già presenti in Italia.

L’idea progettuale si basa sullo sviluppo di modelli di impresa innovativi dal punto di vista dell’inclusione sociale e finanziaria, con il coinvolgimento di giovani che abbiano motivazione e competenze per poter avviare un’attività imprenditoriale oppure lavorare in alcuni settori dove è sempre più difficile garantire il ricambio generazionale.

L’iniziativa propone pertanto un accompagnamento all’inserimento lavorativo (o avvio di nuove imprese) tramite un percorso formativo rivolto a migranti all’interno di attività artigianali italiane, già esistenti e avviate, ma potenzialmente in difficoltà.

L’idea si basa su un progetto sperimentale e complementare, PIANI – Promozione Imprenditoriale Artigiani Non Italiani, in corso di avvio nella sua fase pilota promossa dall’Associazione Microfinanza e Sviluppo congiuntamente con un solido partenariato nella Città Metropolitana di Bologna; con questo percorso verranno avviate importanti sinergie lavorative, al fine di identificare buone pratiche e replicare, eventualmente, l’iniziativa in altre città italiane. Le progettazioni si estendono nelle aree Metropolitane di Torino e Bologna, e coinvolgono migranti e artigiani che parteciperanno a un percorso formativo congiunto – per mitigare e prevenire quanto possibile il rischio di abbandono del percorso, con il fine di avviare 14 percorsi di tirocinio formativo per cittadini di paesi terzi all’interno di botteghe italiane.

Beneficiari

  • Cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Italia
  • Micro-Piccoli Medi Imprenditori artigiani
  • Comunità di accoglienza

Attività

FASE 1 – Attività propedeutiche
Cicli di contatti, incontri/colloqui con gli artigiani per selezione
Definizione dei criteri di selezione dei migranti e processo di selezione
Preparazione materiale di formazione sui temi dell’educazione finanziaria e orientamento all’imprenditorialità
Selezione dei beneficiari finali: migranti da inserire in bottega

FASE 2 – Attività di tirocinio:
Attivazione di tirocini – durata: seconda dell’attività artigianale e delle competenze già in possesso del migrante
Tutoraggio e affiancamento del percorso di tirocinio (sessioni ad hoc per artigiani e migranti sulla gestione di una micro-piccola media  impresa) con formazione sui temi di educazione finanziaria di orientamento all’imprenditorialità

FASE 3 – Attività di inserimento:
Accompagnamento alla compilazione di un Business Plan;
Avvio e accompagnamento (mentoring)

Per maggiori informazioni contattare Annalisa Cappellaro – referente Ecipar Bologna Lavoro: a.cappellaro@bo.cna.it; 0514199731

piani

Fonte: www.microfinanza.it

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