Con la fabbrica intelligente un’opportunità da cogliere per evolvere e rinnovare la propria azienda ed essere più competitivi sul mercato del futuro. I consigli dell’ingegner Mauro Marini, consulente, docente e formatore per Ecipar Bologna, nel n.10 della rivista digitale di Cna Bologna – Io l’Impresa Bologna.

Cresce anche in Italia l’interesse verso l’Industria 4.0, ovvero la fabbrica intelligente che sarà protagonista della quarta rivoluzione industriale. Dopo Germania, Regno Unito, Francia e Olanda, anche il governo del nostro paese ha varato uno specifico piano per facilitare l’avvio di questo importante processo che vedrà protagoniste le grandi realtà industriali ma anche il mondo della PMI che, se saprà cogliere questa opportunità, potrà evolversi ed essere più competitivo, come ci spiega in quest’intervista l’ingegner Mauro Marini* (consulente e docente alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna) che su questi temi ha tenuto il seminario Verso la fabbrica intelligente 4.0 per Ecipar Bologna, il 3 marzo scorso*.

Ingegner Marini, che cosa si intende per Industria 4.0 e a che punto siamo in Italia?
Il termine Industria 4.0 indica un complesso di tecnologie e strumenti con il quale è possibile realizzare fabbriche sempre più “intelligenti” e interconnesse lungo tutta la filiera produttiva. Non è una metodologia (nel senso in cui lo è ad esempio il Lean Manufacturing) e tantomeno uno strumento specifico: si tratta piuttosto di un insieme di possibilità e applicazioni che nascono dalla convergenza fra tecnologie di produzione e mondo digitale. In Italia le indagini più recenti mostrano che la consapevolezza su questo tema sta iniziando a diffondersi, grazie anche a misure di sostegno come il Piano Nazionale Industria 4.0.

Quale a suo parere, l’impatto di questa nuova rivoluzione industriale sulle piccole e medie imprese?
Quando il mondo cambia, cambia per tutti: perciò l’impatto delle tecnologie digitali sul mondo produttivo non riguarda soltanto i grandi committenti, ma anche la loro rete di fornitori e subfornitori. Le nuove tecnologie puntano invariabilmente su qualità, velocità, riduzione dei costi di progettazione e produzione: rappresentano perciò un’opportunità concreta per il rilancio, su basi più moderne, delle nostre aziende produttive. Considerare Industria 4.0 come una moda passeggera o una questione che riguarda soltanto i big sarebbe perciò un errore strategico.

Quali sono le modalità e le soluzioni tecnologiche da adottare per avviare un’impresa verso Industria 4.0?
Le soluzioni tecnologiche disponibili sono molte, e saranno sempre di più: vanno dalla simulazione alla processazione dei dati, dalla conversione digitale–fisico alla robotica. Come sempre, il problema è scegliere. Occorre avere chiari i fattori sui quali si vuole competere nel futuro e introdurre con gradualità le tecnologie digitali che li supportano. Prima ancora che una questione tecnologica Industria 4.0 pone un problema di strategia, anche per le piccole aziende subfornitrici.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA

*Ecipar Bologna con il seminario Verso la fabbrica intelligente 4.0 ha avviato una serie di percorsi formativi dedicati all’innovazione delle PMI incentrati su digitalizzazione, internazionalizzazione e sviluppo sostenibile. Per maggiori dettagli è possibile compilare il form “contattaci” sulla hompage (indicando le proprie aree di interesse), consultare la sezione Ecipar Formazione, il nostro Catalogo completo corsi o effettuare direttamente la ricerca tramite parole chiave, cliccando sulla lente posizionata a destra del menu principale.

 

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