Requisiti dei destinatari da assumere

Lavoratori espulsi da imprese del sistema dell’edilizia e costruzioni di età superiore ai 50 anni individuati dai Centri per l’impiego ossia:

•lavoratori interessati da processi di sospensione mediante cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga;

•progressiva espulsione mediante iscrizioni a liste di mobilità collettiva;

•lavoratori in stato di disoccupazione.

Requisiti dei datori di lavoro
Possono beneficiare degli incentivi tutti i datori di lavoro, di qualsiasi settore, fatto salvo il rispetto del possesso dei requisiti richiesti dal regime di aiuti prescelto. Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono inoltre essere in regola con i versamenti contributivi e con le normative in materia di disabili e devono aver rispettato le condizioni previste dall’art. 4 comma 12 e seguenti della legge n.92/2012.

Tipologie di assunzione oggetto degli incentivi

• Contratto a tempo indeterminato

• Contratto a tempo determinato o di somministrazione di durata superiore ai 12 mesi (solo nel caso in cui la durata contributiva del suddetto contratto consenta al lavoratore di raggiungere i requisiti pensionistici).

Criteri di accesso agli incentivi
Possono essere incentivate le assunzioni con retribuzione superiore a 15 mila euro annui lordi realizzate fra il 12/11/2015 e il 12/11/2016 in unità locali con sede in Emilia-Romagna.
Gli incentivi non possono riguardare destinatari che nei 12 mesi precedenti abbiano cessato un precedente rapporto a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro. Inoltre, il posto di lavoro occupato dal neo-assunto non deve essere vacante a seguito di licenziamento per riduzione del personale durante i 12 mesi precedenti l’assunzione.

Entità degli incentivi

• 6mila euro per contratti di lavoro a tempo indeterminato;

• 4mila euro per contratti di lavoro a tempo determinato o di somministrazione maggiori di 12 mesi.

Condizioni per il mantenimento del diritto agli incentivi

Per le assunzioni a tempo indeterminato
Se il rapporto di lavoro si risolve prima dei 2 anni previsti come durata minima a seguito di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o per dimissioni volontarie, il datore di lavoro mantiene il diritto all’incentivo a seconda della durata effettiva del rapporto:

• fino a 12 mesi: nessun incentivo;

• da 12 mesi e un giorno a 18 mesi: 50% dell’incentivo

• da 18 mesi e un giorno ai 24 mesi: 100% dell’incentivo

Se il rapporto di lavoro si risolve prima dei 2 anni per motivi diversi dai suddetti, il beneficiario perde il diritto all’incentivo, compreso il caso in cui il lavoratore sia sospeso a seguito di crisi o riorganizzazione aziendale.

Per le assunzioni a tempo determinato
Se il rapporto di lavoro si risolve prima della data prevista dal contratto a seguito di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o per dimissioni volontarie, il datore di lavoro mantiene il diritto all’incentivo solo se la durata effettiva è stata di almeno 12 mesi e un giorno.
Se il rapporto si risolve anticipatamente per motivi diversi dai suddetti, il beneficiario perde il diritto all’incentivo, compreso il caso in cui il lavoratore sia sospeso a seguito di crisi o riorganizzazione aziendale.
Risorse disponibili
264.000,00 euro del Fondo per le politiche attive del lavoro (art. 1, comma 215, legge 147/2013).

Modalità e termini per la richiesta di incentivo
Le domande di incentivo, compilate sull’apposita modulistica e in regola con le vigenti norme in materia di bollo, devono essere inviate alla Regione entro e non oltre le ore 13.00 del 30/11/2016, mediante:

– invio a mezzo posta certificata PEC all’indirizzo: progval@postacert.regione.emilia-romagna.it ( le domande e gli allegati dovranno in questo caso essere firmate digitalmente dal leg rapp dell’impresa richiedente). Nell’oggetto va riportata la dicitura “ Domanda di incentivo per assunzione lavoratori ultracinquantenni del sistema edilizia e costruzioni”. Ai fini dell’assolvimento del bollo la domanda deve riportare la dicitura “ Bollo assolto virtualmente ai sensi del DM 23/01/2004 e circolare 36/E del 6/12/2006 Agenzia Entrate.

– invio a mezzo raccomandata AR ( farà fede il timbro postale) all’indirizzo:

REGIONE EMILIA ROMAGNA
Servizio programmazione valutazione e interventi regionali
Viale Aldo Moro 38 40127 BOLOGNA

Le domande devono essere corredate da copia leggibile di un documento di riconoscimento valido del legale rappresentante.

Tempi ed esiti delle istruttorie
Le domande di incentivo verificate ammissibili saranno approvate entro 30 giorni dalla data di presentazione.

Liquidazione degli incentivi
La liquidazione dell’incentivo approvato può essere effettuata immediatamente in unica soluzione solo dietro presentazione da parte del datore di lavoro di garanzia fideiussoria di importo pari all’entità dell’incentivo. Al termine della durata minima prevista per il rapporto di lavoro incentivato la Regione verifica i requisiti per il mantenimento dell’incentivo. In caso di esito positivo, avviene lo svincolo della garanzia fideiussoria; in caso di esito negativo, il beneficiario ha l’obbligo di restituire gli importi incassati.

Non hanno l’obbligo di fideiussione i datori di lavoro che accettano di ricevere l’incentivo al termine della prevista durata minima del rapporto di lavoro e a seguito dell’esito positivo delle verifiche.

Per maggiori informazioni e per l’assistenza nella presentazione delle domande, potrete fare riferimento alle sedi territoriali CNA.

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