Il tirocinio

Il tirocinio è uno degli strumenti che la Regione Emilia Romagna promuove per supportare l’inserimento lavorativo delle persone, in particolare dei giovani, e per sostenere le loro scelte professionali. Non si tratta di un rapporto di lavoro ma di una modalità formativa che fa acquisire nuove competenze attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Esistono tirocini curriculari e extracurriculari. I curriculari (stage) si possono prevdere solo all’interno di percorsi formativi organizzati da scuole o riconosciuti da un ente pubblico (Regione, Ministero del lavoro, Università); per gli extracurriculari, la Regione disciplina quattro tipologie, con caratteristiche, durata e destinatari diversi:

  • A) tirocinio formativo e di orientamento, rivolto a chi ha conseguito un titolo studio da non più di 12 mesi;
  • B) tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro, rivolto a inoccupati, disoccupati, persone in mobilità;
  • C) tirocinio per persone con disabilità e in condizione di svantaggio;
  • D) tirocinio finalizzato all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione.

Ecipar Bologna è soggetto promotore e certificatore di tirocini, di tipologia A, B e C, è accreditato per l’attivazione di tirocini all’interno del programma Garanzia Giovani e si occupa dell’attivazione di tirocini per cittadini stranieri.

Come attivare un tirocinio: requisiti dell’azienda

In base alla L.R. 7/2013, disciplinante i tirocini formativi, al fine di poter ospitare un tirocinante l’azienda deve:

  1. essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  2. essere in regola con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999;
  3. non avere effettuato licenziamenti, salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni territoriali più rappresentative, nei dodici mesi precedenti l’attivazione del tirocinio; rientrano nel divieto tra l’altro: 1) Licenziamento collettivo (Procedure di mobilità), 2) Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, cui sono parificati per esempio: il licenziamento per superamento del periodo di comporto; il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova; il risoluzione del rapporto di apprendistato, per volontà del datore di lavoro, al termine del periodo formativo; il licenziamento per fine appalto; il licenziamento di lavoratori somministrati. Il riferimento è l’unità operativa, come precisato nelle “linee guida in materia di tirocini”.
  4. non fruire della cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità produttiva;
  5. non aver realizzato con il tirocinante un precedente tirocinio.
  6. nel caso di tirocini finanziati da Garanzia Giovani non saranno attivati tirocini a favore di giovani che siano legati da rapporto di coniuge, parentela e affinità entro il II° grado con l’imprenditore e/o i soci del soggetto ospitante.

Il numero di tirocinanti che un datore di lavoro può ospitare contemporaneamente dipende dal numero dei suoi dipendenti a tempo indeterminato.

  • nelle unità produttive fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato, 1 solo tirocinante alla volta;
  • nelle unità produttive con 6/20 dipendenti, non più di 2 tirocinanti contemporaneamente;
  • nelle unità produttive con 21 o più dipendenti, un numero di tirocinanti equivalente al massimo al 10% dei dipendenti (per esempio, con 30 dipendenti, al massimo 3 tirocinanti).

Requisiti per i tirocinanti

  • essere Neolaureati/ Neodiplomati entro 12 mesi dal conseguimento del titolo oppure Disoccupati / Inoccupati / In Mobilità e regolarmente iscritti a un Centro per l’Impiego del territorio nazionale.
  • non avere avuto esperienze pregresse (rapporti di lavoro e/o precedenti tirocini con progetti formativi identici o simili) nella mansione e/o presso la stessa azienda in cui si richiede il tirocinio.
  • per i tirocini nel programma Garanzia Giovani essere giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, essere iscritti alla Garanzia Giovani e aver stipulato un patto di servizio con il Centro per l’Impiego.
tabella-tirocini

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

Hai i requisiti? Vuoi attivare un tirocinio o cerchi un tirocinante?

I servizi offerti da Ecipar Bologna

  • Informare sulla normativa e sugli obblighi legislativi riferiti ai tirocini
  • Analizzare le attività oggetto del tirocinio e la conformità con il Sistema Regionale delle Qualifiche
  • Predisporre il Progetto Formativo e stipulare la Convenzione fra “ente promotore” e “soggetto ospitante”
  • Monitorare e supervisionare periodicamente l’andamento del percorso/progetto di tirocinio
  • Comunicare le presenze all’Ente Pubblico nel caso di Garanzia Giovani
  • Procedere alla chiusura e valutazione del percorso formativo
  • Rilasciare la Scheda Capacità e Conoscenze

Ecipar inoltre metterà a disposizione del tirocinante  e dell’azienda un tutore responsabile, che seguirà gli aspetti didattici e organizzativi dell’attività e un Esperto dei Processi Valutativi (EPV) per l’erogazione del servizio di formalizzazione e certificazione al termine. Tempi di attivazione del tirocinio 3-5 giorni lavorativi dalla data di ricezione di tutta la documentazione necessaria

Oneri a carico dell’azienda

Sicurezza – Nel momento in cui si accoglie un tirocinante gli oneri per la sicurezza sono assimilabili a quelli definiti nell’accordo stato regioni 81/2008 per l’assunzione di un dipendente. A carico dell’azienda ci sarà l’attivazione dell’assicurazione INAIL e responsabilità civile verso terzi (quest’ultima a carico di Ecipar in caso di Garanzia Giovani), la formazione sulla sicurezza e la visita medica preventiva e i dispositivi di sicurezza se previsti per legge.

Durata del tirocinio – La durata del tirocinio può variare da 1 mese a 6 mesi per i Neodiplomati/Neolaureati, fino a un massimo di 12 per inoccupati/Disoccupati. Per i tirocini nel programma Garanzia Giovani non potranno essere di durata inferiore ai 3 mesi e di durata superiore a 6 mesi. La frequenza settimanale dovrà essere massimo di 40 ore e giornaliera per non più di 8 ore, per i tirocini all’interno del programma Garanzia Giovani la frequenza settimanale non potrà essere inferiore alle 30 ore e alle 5 giornate lavorative.

Rimborso spese per il tirocinante – è previsto, a carico dell’azienda ospitante, l’obbligo di corrispondere al tirocinante un’indennità di partecipazione al tirocinio di almeno € 450,00 mensili, causa il temporaneo stop ai finanziamenti Garanzia Giovani l’indennità mensile sarà sempre totalmente a carico dell’aziendaNel caso di tirocini in favore di lavoratori sospesi e comunque percettori di forme di sostegno al reddito, in quanto fruitori di ammortizzatori sociali, l’indennità non viene corrisposta. In tali casi è riconosciuto ai tirocinanti il rimborso delle spese sostenute secondo le modalità definite nella convenzione. Si intendono per spese rimborsabili il trasporto pubblico e i pasti. Per Approfondimenti: FAQ Tirocini – Regione Emilia Romagna.

Link utili

Lavoro x Te – la rete regionale per il lavoro

Garanzia Giovani

Portale Pubblico per il Lavoro

Per maggiori informazioni

Sabrina Montorsi
Responsabile Area Qualificazione Professionale
Tel. 051 4199716
Email. s.montorsi@bo.cna.it